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Come un contenitore vuoto della tapperwear che non conterrà mai nulla.

Probabilmente sono sterile.

Un guscio vuoto, mi sento come una noce in cui si è infilato un verme ed ha mangiato tutto.

Ho avuto una storia bellissima e distruttiva e ne sono uscita a brandelli, come sempre ormai da quando mi lascio andare.

Ogni volta che lo faccio soffro, sempre, comunque.

Credo dovrei tornare a prima, ma non lo credo davvero. So che sono puttanate e che è sbagliato.

Racconto la storia che ho avuto in breve.. così, come resoconto:

Usciamo

Esco con un ragazzo (non dico nulla)

Ci mettiamo insieme/fidanziamo o comunque come lo si vuol dire.

Tempo favoloso passato insieme attimi romantici e blala appresso

Mi chiama una mattina e mi dice che ha baciato una.

Impazzisco, lo picchio, picchio lei e se avessi potuto avrei picchiato anche il ragazzo di lei, ma già mi faceva male la mano per il megaceffone che ho dato a lui..

(Qui scendo un po’ in particolare, mi è piaciuta come scena..)

Ho sentito un hhhhh (cioè aspirare rumorosamente in segno di sorpresa)

partire dalle bocche di tutti gli spettatori che erano TUTTI.

____

Lo perdono.

Bacio un altro per ripicca e confesso (in realtà era un bacio a stampo e il tipo non mi piaceva, ero molto incazzata)

Mi lascia

Chiedo scusa

Torniamo in sieme

Mi lascia il giorno del mio ventesimo compleanno.

Tanti auguri me! 

Pianti, lacrime ecc…

Dopo un mese chiedo venia, mi dice che mi dà un’ altra possibilità

Ci baciamo (wow) e parliamo tutta la sera ( 8:27pm-01:00 am)

Martedì lo vado a prendere a scuola e..

“Ma tu davvero credevi che saremo tornati insieme?”

Vuoto totale. Non provo più nulla.

Non sono felice, non sono triste, non sono nulla.

Sono solo un guscio vuoto che non lascerà tracce del suo passaggio. 

Non ci resta che l’ odio.

Ho pianto davanti a te, sono stata chi sono davvero per un po’.

Mi bruciano ancora gli occhi per il pianto. 

Sei l’ unica cosa che desidero.

Non ci resta che l’ odio.

Ti odio.

Odio come ridi.

Odio come ti vesti.

Odio le tue unghie.

Odio la tua chiusura.

Odio come ti comporti.

Odio le mie lacrime per te.

Odio la tua risatina stupida.

Odio come ti comporti a letto.

Odio non farti vedere chi sono.

Odio il tuo nascondermi le cose.

Odio la tua emotività inesistente.

Odio farti vedere chi sono davvero.

Odio il fatto che mi baci senza lingua.

Odio il tempo che trascorro senza di te. 

Odio il tuo attaccamento ad una piazza. 

Odio il tuo tono di voce quando parli con altri.

Odio i momenti che non dimenticherò mai, quelli passati con te. 

Non lasciarmi sola in tutto questo odio.

Hai il mio odio più sincero. Quello vero, quello che solo chi ti ha amato davvero può provare.

Non sono brava con le parole da ascoltare. Sono brava con le parole da leggere.

Ma a te non piacciono le parole che scrivo. Non ho risposte, non ho certezza da darti. Non ti assicuro che non soffrirai. L’ unica cosa che ti assicuro è che sarò qui, qualunque cosa accada. Sarò qui, ad aspettare il tuo ritorno. Non so spiegare bene quello che ho dentro. Ho paura di quello che potresti vedere dietro gli occhi miei.

Pt.1

*95

(Fonte: ghostinthemirror)

Si torna.

Torno a scrivere qui unicamente grazie Mm.

La vita torna alla sua regolarità, più o meno.

Sono ad Antibes, in Francia.

Ho vinto una borsa di studio e ne vado molto fiera.

Mi sono fidanzata e, se non fosse che, ci vedo qualcosa di speciale sarei già fuggita.

A volte ho la sensazione di voler scappare, ma c’è qualcosa che mi tiene ancora lì.

Ovviamente mille altre persone che appendo per non fare la stronza.

Fa male declinare questi inviti, ma meglio così.

Mi manca casa mia. 

Cazzo.

Mi manchi.

Chiudo qua.

Ho cambiato profilo.

Ed ora cambierò anche Blog.

Ultimi addii, ultimi post.

Devo sparire per un po’, sapete, ho commesso un omicidio.

Ho appena ucciso me stessa.

Spero di risorgere, prima o poi.

L’ amore fa male e, spero di non amare mai più, neanche se mi ricambiano.

E’ un sentimento così inutile.

Ora non mi fido più.

Sai, quando dicono di amarti e poi ti dicono che era una bugia, non puoi continuare a credere a tutto.

E’ vero, indubbiamente qualcuno mi avrà detto che mi amava non pensandolo.

Ma addirittura confessarlo.

Credevo che mi sarei fidata a vita del genere umano.

Mi fa così schifo ora.

bah.

E così, accendo la luce, esco e chiudo la porta. 

La bolletta la pagherà qualcun’ altro.

*30
L’ ammazzavampiri.

L’ ammazzavampiri.

(Fonte: ghostinthemirror)

(Fonte: mermaidporn)

Queste mani, così calde.

I corpi, che scivolano addosso.

Sudore, rumore.

Visi, lingue, bocche.

Parole.

Muoversi.

E’ solo pelle che cambia.

E, alle quattro, sotto il mio palazzo.

Trovarsi a parlare

dei nostri cuori infranti, delle nostre debolezze.

Di amore, di come siamo cambiati, per stare con qualcuno.

DI come 5 anni fa io e a. stavamo insieme, di come, a quell’ ora, 

eravamo sulla spiaggia a scopare come i ricci. 

E ora siamo qui, a piangere per altri.

“The prettiest dresses are worn to be taken off.”

Jean Cocteau

(via mermaidporn)

Amore! 

Ehi.

Lo sai, non mi piaci più.